La terapia con D-Mannosio Waterfall
Alla comparsa dei sintomi assumere un cucchiaino di D-Mannosio Waterfall
in un bicchiere d’acqua o di succo di frutta (mela, limone, ananas,
ma non mirtillo rosso o arancia). All’inizio, non assumere il prodotto
con troppa acqua, per non diluirne la concentrazione nella vescica
e cercare di mantenere l’urina alcalina, anziché acida.
Un’ora dopo l’assunzione, bere un po’ di liquido per facilitare l’evacuazione
dell’orina carica di mannosio nella sua forma complessata, ossia legato
ai batteri E.coli.
Ripetere l’assunzione ogni tre ore nei primi due o tre giorni di
trattamento, quindi ridurre il dosaggio a tre volte al giorno per
i successivi due o tre giorni.
Se la cura viene fatta in modo corretto, tutte le colonie di E.coli
dovrebbero essere eliminate e l’infezione non ripresentarsi più nel
giro di una-tre settimane. Bisogna fare il trattamento al completo
per evitare che alcune colonie sopravvivano nella mucosa vescicale
e diano inizio ad una nuova infezione.
Mantenere una minzione media e più lunga possibile per consentire
ai batteri di venir trascinati nel flusso dell’urina.
La elevata concentrazione di D-Mannosio Waterfall nell’urina può
essere difficile da raggiungere nel caso di persone che soffrano di
patologie come il Morbo Celiaco, la malattia di Chrohn o presentino
infiammazione delle mucose intestinali, oppure infezioni da parassiti
come la Giardia o l’anchilostoma. Questi pazienti hanno problemi di
assorbimento intestinale e pertanto presentano più alti livelli di
batteri E.coli e salmonella nell’intestino che nella vescica. Pertanto
il D-Mannosio si legherà ai batteri nell’intestino senza raggiungere
alte concentrazioni nel tratto urinario. In questo caso la soluzione
consiste nell’elevare le dosi e la frequenza dell’assunzione.
Infezioni del tratto urinario
Se il D-Mannosio Waterfall non elimina i sintomi, allora non si tratta
di infezione da E.coli o salmonella e bisogna rivolgersi ad un medico.
Sebbene il D-Mannosio Waterfall curi il 99% delle infezioni del tratto
urinario i sintomi possono essere dovuti ad altri problemi quali calcoli,
problemi di prostata o renali, oppure infezioni di natura virale.
Se l’infezione in atto è relativa ai reni, bisogna contattare immediatamente
un medico che vi prescriverà la corretta terapia antibiotica.
Il D-Mannosio Waterfall potrà essere somministrato in un secondo
tempo per eliminare le ultime colonie di E.coli resistenti, rimaste
annidate nelle mucose.
Terapia preventiva
La terapia preventiva cambia a seconda se si ha tendenza alle recidive
e in ogni caso
il D-Mannosio Waterfall agisce bene come preventivo se lo si è già
usato per curare un’infezione precedente. Infatti, il batterio E.coli
non si lega al mannosio libero dell’urina solo se sono assenti le
lectine che normalmente si legano al mannosio presente nelle mucose.
Per le donne che hanno tendenza alle recidive il D-Mannosio Waterfall
può essere assunto un’ora prima di un rapporto sessuale e immediatamente
dopo, cercando di urinare solo a fine rapporto. Questo sistema può
risultare complicato, ma è sicuramente efficace come prevenzione.
Gli uomini non hanno bisogno di prenderlo in via preventiva dal momento
che il rapporto sessuale non crea problemi di cistite come nelle donne.
Possono tuttavia assumerlo non appena si presentano i sintomi oppure
due volte la settimana in via preventiva.
Assumendo regolarmente il D-Mannosio Waterfall, si riduce progressivamente
la possibilità di avere attacchi di cistite e infezioni urinarie.
Le ragioni sono numerose e si possono spiegare così:
- senza l’assunzione di antibiotici il sistema immunitario si rafforza
- il d-mannosio gradualmente indebolisce le colonie di E.coli annidate
nelle mucose e al riparo dall’azione degli antibiotici.
- quando i batteri si staccano dalle mucose (di solito durante
o in seguito alla stimolazione del rapporto sessuale) si allontanano
insieme all’orina satura di d-mannosio
- utilizzando il d-mannosio i batteri E.coli mutano perdendo via
via le lectine che servono a creare legame con il mannosio presente
nelle mucose del tratto urinario e pertanto i batteri non vi si
aggrappano più. In tal modo le reinfezioni sono meno probabili.
Frequenza d’uso
Per le persone con tendenza alle recidive, il D-Mannose Waterfall
può essere preso senza limitazioni. Assumendolo in modo regolare,
fa si che gradualmente le infezioni del tratto urinario diminuiscono
per le ragioni sopra indicate. Non si conoscono effetti collaterali
e tuttavia nuove ricerche hanno evidenziato il fatto che come il batterio
E.coli attacca le cellule dei tessuti utilizzando i recettori del
mannosio, così il d-mannosio circonda lo sperma e gli impedisce di
aderire all’uovo. Questo sta a significare che assumendo il D-Mannosio
Waterfall regolarmente, si riduce la probabilità di concepimento.
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